Ciao a tutti!
Oggi voglio parlare di un nuovo prodotto ed una tecnica per utilizzarlo: il polygel e le polyform (o dual form).
Vedremo le sue caratteristiche e se effettivamente è una soluzione più pratica e veloce alla ricostruzione in cartina/tip.
Cos’é
Il polygel o acrigel è un prodotto ibrido, come il semipermanente.
Presenta caratteristiche del gel ma anche dell’acrilico.
Si modella con un pennello imbevuto di soluzione, come l’acrilico, però si polimerizza in lampada come un gel.

È un prodotto molto innovativo che negli ultimi tempi sta spopolando.
In particolare grazie al suo utilizzo con le polyform.
Utilizzo con cartina
Questo prodotto si può utilizzare senza problemi per creare una ricostruzione con cartina. Le regole della struttura saranno sempre le stesse. Si consiglia l’uso soprattutto durante l’estate, periodo in cui il gel è più probabile che coli e renda il lavoro meno agevole.
Si possono avere le comodità dell’acrilico che è più solido e denso da lavorare, senza però avere fretta che il prodotto si polimerizzi all’aria.
Utilizzo con polyform
Io stessa girando su instagram mi ritrovavo delle pubblicità riguardo questa nuova tecnica che prevede l’uso dell’acrigel.
In pratica bisogna applicare il prodotto dentro queste formine concave e poi semplicemente applicarle sull’unghia, polimerizzare e il lavoro è fatto.
O almeno tramite i video lo fanno sembrare così, facile e veloce.
Capisco pure io che chi produce questi kit deve vendere il più possibile e farsi pubblicità quindi comprendo anche il motivo per cui tramite i video promozionali sembri più facile e accessibile. Le persone saranno convinte a provare ed acquistare il kit.
Lascio un link di un post di una ragazza che mostra l’utilizzo delle dual form, ma se cercate su YouTube ne troverete tanti.
Ma ora vi spiego il mio punto di vista, sulla sconvenienza di questa nuova tecnica.
Scelta della polyform
Cosa molto importante in qualsiasi ricostruzione è la scelta della giusta tip, l’adattamento della cartina in modo da creare un risultato il più naturale e solido possibile.
Non è detto che in tutte quelle formine prefabbricate che ci venderanno, ce ne sia una adatta a noi.

Scegliendo ad esempio una formina troppo grande, il prodotto potrebbe depositarsi sulla pelle, creando sollevamenti. Se invece fosse troppo piccola, non comprenderebbe bene tutta la porzione di unghia, indebolendo la struttura. Ricordo inoltre che i prodotti per le unghie devono entrare il meno possibile a contatto con la pelle, dal momento che sono fortemente allergizzanti.
Struttura
Siccome questo è un trattamento che nasce per essere facile e veloce, che si può fare a casa, non è contemplata la creazione della bombatura.
Una volta che la polyform viene attaccata, polimerizzata e rimossa, l’unghia ricostruita è già pronta. Senza bombatura.
Allora come può reggere una struttura del genere?
Potrebbe durare per un colpo di fortuna, però ci sono maggiori possibilità di fragilità della ricostruzione.
Refill
Ammettiamo che comunque siamo riusciti a creare una ricostruzione e che essa ci sia durata 3 settimane.
A questo punto come si procede per la ricrescita?
È impossibile non fare il refill, ma chi compra questi kit, non credo abbia pensato all’eventualità di dover eseguire un riempimento della nuova porzione di unghia.
Guardando i video promozionali, non viene lontamente mostrato il momento del riempimento della ricrescita, per cui i futuri clienti rimarranno ignari sul da farsi.
Inoltre credo che tra tutte le procedure del mondo dell’onicotecnica, il refill sia quello più importante che senza un minimo di informazione non si può eseguire.
Quindi considerando questi punti, credo che sia evidente che l’acrigel come prodotto è ottimo e versatile, però l’utilizzo delle polyform è sconsigliato.
A mio avviso è tutta una trovata pubblicitaria, piuttosto ingannevole.
Ovviamente come ho sempre detto, nei miei articoli esprimo il mio pensiero e se qualcuno ha trovato buono questo metodo, io non sono nessuno per negare le sue parole.
In questo mestiere ognuno trova il suo materiale e la sua tecnica preferita, non è detto che un prodotto sia usato da tutte le onicotecniche.
Detto questo, spero che il mio articolo vi sia piaciuto e spero di avervi reso consapevoli riguardo questa nuova tecnica.
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Alla prossima!
SOFIA












































