Bentornati!
Oggi voglio parlarvi di un argomento molto importante, ovvero la scelta della lampada da usare rispetto ai prodotti usati e quindi la loro compatibilità.
Iniziamo.
Tipo di lampada
Esistono tre tipi di lampade, quelle UV, quelle LED e le lampade che combinano entrambi, le CCFL.
Questa differenziazione però è errata perché tutte producono raggi UV che servono a polimerizzare il prodotto.
Un tipo presenta dei bulbi che producono la luce.

Utilizzando queste lampade, i tempi di polimerizzazione sono più lunghi, dai 2 minuti in su.
Generalmente, anche nei saloni sono in disuso, data la lentezza della polimerizzazione.
Una cosa molto importante è la buona manutenzione della lampada. Quando si vede che i bulbi iniziano a fulminarsi, occorre sostituirli, per garantire sempre una corretta polimerizzazione.
La lampada CCFL presenta una spirale di bulbi e anche alcuni diodi led.
Essa serve per polimerizzare quei prodotti che possono essere usati sia con bulbi che con led.

C’è un altro tipo, il più comune recentemente, che invece dei bulbi, presenta dei diodi led che emettono raggi uv.

Queste lampade sono più versatili perchè più compatte e i tempi di polimerizzazione si accorciano di molto.
In genere si parte dai 30 secondi in su.
Molte di queste presentano anche la funzione “soft”, che serve per polimerizzare i prodotti più lentamente, con un aumento graduale di luminosità, in modo che non si percepisca la sensazione di bruciore sulle unghie.
Compatibilità Lampada / Prodotto
Davanti a questa scelta ci si può chiedere che lampada bisogna scegliere.
Il mio consiglio è quello di acquistare la lampada del brand di cui usate i prodotti.
I prodotti sono stati creati in modo che si polimerizzino sotto certe frequenze di luci, raggi uv etc.
I brand mettono a disposizione varie tipologie di lampade, in modo da rispettare le esigenze delle varie operatrici, che però vanno bene in abbinata ai prodotti.
Facendo un esempio pratico, se utilizzo i prodotti di Passione Unghie sarebbe meglio usare la lampada che vendono loro e non quella di Crystal Nails.
Ovviamente se si utilizza una lampada diversa non è che il prodotto non si asciughi o non diventi duro.
Allora perché dovremmo attenerci a questa regola?
Corretta Polimerizzazione
É importante eseguire una corretta polimerizzazione del prodotto, per vari motivi.
Innanzitutto per giusta polimerizzazione occorre mantenere in buono stato i bulbi / diodi delle lampade. Poi la mano deve essere inserita bene e dritta, in modo che i raggi raggiungano tutta la superficie delle unghie. Il pollice va sempre da solo. Infine devono essere rispettati i tempi di catalizzazione, che vengono riportati sulla scheda tecnica del prodotto.
Se non vengono rispettate queste regole oppure si usano dei buoni prodotti con una lampada comprata a 5 euro al mercato, si potrebbe incorrere in problemi.
Bisogna sapere che i prodotti che si utilizzano sulle unghie sono fortemente allergizzanti se usati scorrettamente, dunque bisognerebbe evitare il contatto con la pelle. Le allergie però si possono sviluppare anche tramite la polvere.
Se un prodotto non è ben polimerizzato, ma comunque risulta abbastanza rigido da poter essere limato, è molto più probabile recare allergie.
Non voglio spaventarvi, bensì farvi capire che rispettando queste poche e semplici regole si può evitare di creare un problema a noi stessi o agli altri.
Molto importante ovviamente è l’uso della mascherina antipolvere e una buona areazione dell’ambiente di lavoro.
Questo è un discorso fatto per chi vuole diventare una persona professionale, che si preoccupa della propria salute ma anche di quella delle clienti.
Detto ciò spero che questo articolo vi sia piaciuto e vi abbia reso più consci sull’importanza dell’avere la lampada giusta per i prodotti.
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SOFIA