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Autumn nail art ideas

Welcome back to my blog!

Today I want to show you some ideas for fall nail art.

Summer is coming to an end and falling leaf season is approaching, so I bring you some nail art proposals, and I’ll put my version alongside!

Let’s get started!

Pumpkin

There’s nothing more autumnal than a big orange pumpkin!

I’ll show you my version.

I created an orange pumpkin with its stem and a green curl at the bottom of the nail.

To complete the tip above, I redid a green twig and dots that I think always look good.

I paired it with a matte dark green tip.

Leaves

You can see in this photo various nail art with autumn theme.

I have chosen to do the first two.

On an white background I create twigs with a slightly transparent brown.

I top it all off with three leaves that have a red to yellow shade.

I combined everything with a shade with the same colors and polished with a matte top coat.

Branches

The trees are starting to shed so I find this branch very apt.

On a white tip I made a triangle with this rose gold glitter color.

I made this branch with a dark red, tending to purple.

Top it off with two little flowers.

I pair this nail with a simple rose with a gold leaf in the center.

Flowers

These little flowers in soft colors give a very idea of ​​the autumn season.

I find this nail art to be very nice to do on both short and long nails.

The decoration is very easy to do, it surrounds the whole border with flowers in alternating colors.

I paired it all with a light brown tip.

Marble

I liked this one both for the colors and for the simplicity of realization.

On a pink glitter base I made a marble effect with shades of orange, red and yellow.

I finished it off with some gold leaf.

I leave you here the link of the article where I explain how to make the marble effect on nails.

Abstract leaf

I liked these because they’re a little abstract, a little minimal, and the colors are spot on.

So on a brown base, I make a white space.

Here I make this branch, leaf and complete everything with gold leaf.

I match it with a white tip that has a branch with leaves instead.

These are the nail art I replicated.

Now I’ll show you an “original” decoration, one of my proposals.

I wanted to make it a little playful.

I create patches with warm colors on a white background.

I seal everything with an opaque gloss and create, in a stylized way, some leaves and branches in black.

So here are all my suggestions.

Do you like them?

I hope so. On my youtube channel you can find the video where I make them, here is the link!

Today’s article ends here!

If you would like some winter and spring nail art ideas please let me know!

Even if the summer season is ending, I leave you anyway the link of summer ideas!

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See you next time!

SOFIA

Nail art autunnali

Bentornati sul mio blog!

Oggi voglio mostrarvi delle idee per nail art autunnali.

L’estate sta finendo e la stagione delle foglie cadenti si sta avvicinando, quindi vi porto delle proposte di decorazioni per unghie, e affiancherò la mia versione!

Iniziamo!

Zucca

Non c’è niente di più autunnale di una grossa zucca arancione!

Vi mostro la mia versione.

Ho creato in basso all’unghia una zucca arancione con il suo picciolo e un ricciolino verde.

Per completare la tip in alto, ho rifatto un rametto verde e dei puntini che secondo me ci stanno sempre bene.

L’ho abbinata ad una tip verde scuro opaca.

Foglie

Vedete in questa foto varie nail art con tema autunno.

Io ho scelto di riproporre le prime due.

Su uno sfondo bianco sporco creo dei rametti con un marrone un po’ trasparente.

Completo il tutto con tre foglie che hanno una sfumatura dal rosso al giallo.

Ho abbinato il tutto ad una sfumatura con gli stessi colori e lucidata con top coat opaco.

Rametto

Gli alberi cominciano a spogliarsi quindi trovo molto azzeccato al tema questo rametto.

Su una tip bianca ho realizzato un triangolino con questo color glitterato oro rosa.

Con un rosso scuro, tendente al viola ho realizzato questo rametto.

Completo il tutto con due fiorellini.

Abbino quest’unghia ad una semplice rosa con una foglia d’oro al centro.

Fiorellini

Questi fiorellini con colori tenui danno molto l’idea della stagione.

Trovo che questa nail art sia molto carina da fare sia su unghie corte che lunghe.

La decorazione è molto facile da fare, si contorna tutto il bordo con fiorellini dai colori alternati.

Ho abbinato il tutto ad una tip color marrone chiaro.

Marmo

Questa mi piaceva proporvela sia per i colori che per la semplicità di realizzazione.

Su una base rosa glitterata ho fatto un effetto marmo con le tonalità dell’arancione, rosso e giallo.

Ho completato il tutto con un po’ di foglia d’oro.

Vi lascio qui il link dell’articolo dove vi spiego come fare l’effetto marmo sulle unghie.

Foglia astratta

Queste mi piacevano perchè sono un po’ astratte, un po’ minimal e i colori sono azzeccati.

Quindi su una base marrone, realizzo uno spazio bianco.

Qui realizzo questo ramo, foglia e completo il tutto con foglia d’oro.

La abbino ad una tip bianca che ha invece un ramo con delle foglie.

Queste sono le nail art che ho replicato.

Ora vi mostro una decorazione “originale”, una mia proposta.

L’ho voluta realizzare un po’ giocosa.

Su sfondo bianco creo delle chiazze con colori caldi.

Sigillo il tutto con un lucido opaco e realizzo sopra, in modo stilizzato, delle foglie e rami in nero.

Quindi ecco tutte le mie proposte.

Vi piacciono?

Spero di sì. Sul mio canale youtube potete trovare il video dove le realizzo, ecco il link!

L’articolo di oggi termina qui!

Se vorreste delle idee di nail art invernali e primaverili fatemelo sapere!

Anche se sta finendo la stagione estiva, vi lascio lo stesso il link delle idee estive!

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Alla prossima!

SOFIA

Cosa sono disinfezione e sterilizzazione: le loro differenze

Bentornati sul mio blog!

In questo mese ho preso una pausa dallo scrivere articoli sul blog, spero di non esservi mancata troppo!

D’ora in poi cercherò di pubblicare almeno un articolo a settimana, ma se vi sentite soli o volete altri contenuti di questo genere seguitemi su Instagram e su Youtube, trovate i link in fondo all’articolo.

Oggi voglio parlarvi dei processi di disinfezione e sterilizzazione, cosa sono e le loro differenze.

Iniziamo!

Disinfezione

Intanto partiamo dicendo che entrambi i processi garantiscono l’igiene e la sicurezza dell’ambiente di lavoro.

In questo periodo di emergenza tutti noi stiamo ben attenti ad evitare un possibile contagio, ma nel mondo dell’estetica, queste manovre sono sempre state importantissime per garantire la salute sia della cliente che dell’operatrice.

La disinfezione quindi è quel processo che riduce il numero di microrganismi patogeni da un ambiente, una superficie o un oggetto e la si attua attraverso l’uso di disinfettanti germicida.

Il tipo di disinfezione più consigliato è quella ad alto livello, ad esempio eseguita con acido peracetico.

Gli strumenti vengono immersi in soluzioni disinfettanti per il
tempo indicato dal produttore sulla confezione.

Gli strumenti vengono estratti con pinze sterili e lavati e sciacquati
e asciugati con teli sterili.

Infine vengono riposti all’interno di contenitori sterili dotati di lampade
UV germicide.

Importante

Voglio far due specificazioni.

Una cosa molto importante è di scegliere il disinfettante corretto e adatto in base alla compatibilità con il materiale dello strumento.

Inoltre le lampade UV germicide non permettono né una disinfezione né una sterilizzazione, esse sono un luogo per riporre gli strumenti già puliti, in modo da mantenere la loro sterilità.

Volendo si possono usare le bustine monouso in cui si ripongono gli strumenti e al momento del bisogno si aprono e gettano via.

Cosa disinfetto?

Intanto disinfetto la superficie di lavoro, il tavolo, la lampada, le lampade uv, tutto ciò che potrebbe entrare con la cliente e le polveri di limatura (che sappiamo possono portare microrganismi patogeni).

Anche per gli strumenti NON MONOUSO, come pennelli, spazzoline etc, che vengono a contatto con la cute integra della cliente è sufficiente effettuare una pulizia e disinfezione ad alto livello.

Sterilizzazione

La sterilizzazione permette di eliminare completamente tutti i microrganismi presenti su
strumenti o superfici, rendendo così sicuro al 100% l’utilizzo di strumenti non monouso, che magari sono entrati in contatto con sangue di una cliente, o con spore etc..

Esistono principalmente tre modi per sterilizzare:

  1. Autoclave con calore umido
  2. Sterilizzatrice a cristalli di quarzo
  3. Sterilizzatrice a secco

Il metodo più consigliato è quello dell’autoclave.

Questo apparecchio produce un calore umido di circa 126 gradi per 10 minuti.

In autoclave è preferibile sterilizzare gli strumenti all’interno di buste sigillate corredate di
indicatori chimici di temperatura; gli strumenti saranno disposti sui vassoi portaoggetti ben
distanziati.

A ciclo terminato gli strumenti possono essere conservati nelle buste fino alla scadenza
di validità, circa 30 giorni.

Importante

Bisogna mantenere in buono stato e far dei test periodici sull’autoclave per garantire la giusta efficacia, in modo che gli strumenti al suo interno si sterilizzino effettivamente, evitando di rischiare invece un contagio.

Inoltre ogni operazione di disinfezione e sterilizzazione deve essere preceduta da una pulizia preliminare che è distinta in 3 fasi:

  1. Immersione degli strumenti (sporchi) in soluzione detergente per circa mezzora
  2. Spazzolatura e lavaggio in acqua corrente
  3. Sciacquatura finale in acqua corrente e asciugatura con teli monouso

Ovviamente è fondamentale leggere bene le caratteristiche dei prodotti che si usano e seguire assolutamente le indicazioni del produttore, evitando di mischiare i prodotti l’uno tra l’altro.

Cosa sterilizzo?

Sterilizzo gli strumenti NON MONOUSO e taglienti (forbici, tronchesi ecc) che possono penetrare i tessuti della cliente e venire in contatto con sangue, siero o altri liquidi biologici.

L’articolo di oggi termina qui, spero di aver chiarito i vostri dubbi e non esitate a contattarmi se volete saperne di più.

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Alla prossima!

SOFIA

What are disinfection and sterilization: their differences

Welcome back to my blog!

I took a break from blogging this month, I hope you haven’t missed me too much!

From now on I will try to publish at least one article a week, but if you feel lonely or want more content of this kind follow me on Instagram and Youtube, you find the links at the bottom of the article.

Today I want to talk to you about disinfection and sterilization processes, what they are and their differences.

Let’s get started!

Disinfection

In the meantime, let’s start by saying that both processes ensure hygiene and safety in the workplace.

In this period of emergency we are all careful to avoid a possible contagion, but in the world of nail techs, these maneuvers have always been very important to ensure the health of both the client and the operator.

Disinfection is therefore the process that reduces the number of pathogenic microorganisms from an environment, a surface or an object and is implemented through the use of germicidal disinfectants.

The most recommended type of disinfection is the high-level one, for example performed with peracetic acid.

The instruments are immersed in disinfectant solutions for the time indicated by the manufacturer on the packaging.

Instruments are extracted with sterile forceps and washed and rinsed
and dried with sterile drapes.

Finally, they are placed inside sterile containers equipped with germicidal UV lamps.

Important

I want to make two specifications.

A very important thing is to choose the correct and suitable disinfectant based on compatibility with the material of the instrument.

Furthermore, the germicidal UV lamps do not allow disinfection or sterilization, they are a place to store the instruments already cleaned, in order to maintain their sterility.

If you want you can use the disposable bags in which the tools are stored and when needed they open and throw away.

What do I disinfect? ​​

I disinfect the work surface, the table, the lamp, the UV lamps, everything that could enter with the customer and the filing powders (which we know can carry pathogenic microorganisms).

Even for NON-DISPOSABLE tools, such as gel brushes, brushes etc, which come into contact with the customer’s intact skin, it is sufficient to perform a high-level cleaning and disinfection.

Sterilization

Sterilization allows you to completely eliminate all microorganisms present on
instruments or surfaces, thus making it 100% safe to use non-disposable instruments, which may have come into contact with a client’s blood, or with spores etc ..

There are three main ways to sterilize:

  1. Autoclave
  2. Quartz crystal sterilizer
  3. Dry sterilizer

The most recommended method is the autoclave method.

This appliance produces a humid heat of approximately 126 degrees for 10 minutes.

In an autoclave, it is preferable to sterilize the instruments in sealed bags equipped with chemical temperature indicators; the instruments will be placed on well spaced storage trays.

At the end of the cycle, the instruments can be kept in their bags until their expiry date, approximately 30 days.

Important

It is necessary to maintain it in good condition and carry out periodic tests on the autoclave to ensure the right effectiveness, so that the instruments inside are effectively sterilized, avoiding the risk of contagion instead.

Furthermore, every disinfection and sterilization operation must be preceded by a preliminary cleaning which is divided into 3 phases:

  1. Immersion of (dirty) instruments in detergent solution for about half an hour
  2. Brushing and washing in running water
  3. Final rinsing in running water and drying with disposable towels

Obviously it is essential to carefully read the characteristics of the products you use and absolutely follow the manufacturer’s instructions, avoiding mixing the products together.

What do I sterilize?

I sterilize NON-DISPOSABLE and sharp instruments (scissors, cuticle pusher, etc.) that can penetrate the client’s tissues and come into contact with blood, serum or other biological liquids.

Today’s article ends here, I hope I have clarified your doubts and do not hesitate to contact me if you want to know more.

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See you next time!

SOFIA

Come relazionarsi con i vari tipi di clienti

Bentornati sul mio blog!

Oggi voglio parlarvi delle possibili clienti con cui potremmo avere a che fare, il comportamento che dobbiamo avere nei loro confronti e anche i trattamenti da poter loro consigliare.

Iniziamo!

Cliente Qualità

Questa cliente pensa che sia sicuro e valido tutto ciò che è contrassegnato da un marchio di prestigio. Ha bisognodi essere rassicurata sull’igiene e spesso vuole che siano usati solo attrezzi personali.

Quindi a prescindere sul posto di lavoro deve essere importante l’attenzione alla pulizia e igiene, ma se ci si presenta una cliente così, non dobbiamo farci sfuggire anche i minimi dettagli, come ad esempio l’ordine che da subito idea di pulizia.

Cliente Quantità

Questa cliente vuole sfoggiare sè stessa attraverso il numero di trattamenti che esegue su di lei. Per far ciò non bada alle spese, quindi probabilmente non apprezzerà offerte sul nostro lavoro.

Per dimostrare che preferisce la quantità, spenderà il suo denaro sui trattamenti più costosi, quindi sarà meglio proporle i trattamenti di nicchia che hanno un costo maggiore.

Cliente Novità

Questa cliente è attratta da tutto ciò che è nuovo, quindi se tendiamo a proporre sul posto di lavoro trattamenti innovativi, essa li prediligerà.

Secondo questa cliente tutto ciò che è nuovo va scelto in quanto la novità è certamente migliore di ciò che già esiste.

Cliente Risparmiosa

Vi sono due motivi per cui una cliente tende a risparmiare: il desiderio di farlo e il bisogno di farlo.

Colei che desidera risparmiare è sempre alla ricerca dello sconto, dell’offerta e non si farà scrupoli a domandarvi uno sconto sul trattamento.

Il nostro atteggiamento nei loro confronti deve essere fermo, altrimenti per lei diventerà un’abitudine avere gli sconti accettati.

Il secondo tipo di cliente desidera comunque poter permettersi un trattamento ad esempio, ma per difficoltà economiche, preferisce risparmiare, magari scegliendo qualcosa di poco costoso.

Di solito non chiede sconti e noi dovremmo proporle un buon trattamento anche se meno costoso.

Cliente Ipocondriaca

Abbiamo già specificato che l’igiene è alla base di un lavoro di qualità.

Però queste clienti, nonostante tutto, temono sempre di contrarre qualche malattia o ammalarsi.

Noi dovremmo quindi rassicurarla sul fatto che eseguiamo le procedure di disinfezione e sterilizzazione, e nulla verrà riciclato.

Cliente Chiacchierona

Questo tipo di cliente difficilmente riesce a far silenzio. Per lei è fondamentale la comunicazione. Noi dovremmo riuscire ad essere cordiali con lei e magari assecondarla con qualche chiacchiera, però non dovremmo farci distrarre da lei. Dobbiamo farle capire che ci piace averla sul posto di lavoro, però deve rispettare il fatto che noi stiamo lavorando.

Cliente Taciturna

Questa cliente è l’opposto della precedente.

Difficilmente riusciremo ad instaurare un rapporto confidenziale con lei. Magari questa persona è timida, oppure di carattere preferisce non parlare.

Dovremmo comunque farle sentire accolte e se possibile, un minimo conversare con loro, senza però esagerare e quindi risultare maleducati e invadenti.

Cliente Impaziente

Questa cliente è appunto impaziente se si presentano eventuali ritardi sull’appuntamento concordato oppure se il nostro lavoro sta durando troppo.

Dobbiamo farle capire, sempre con cortesia, anche se lei potrebbe non averla nei nostri confronti, che è possibile aver ritardi sulla tabella di marcia oppure spiegarle che un trattamento eseguito in più tempo è tutto dedicato a lei.

Ecco qua i tipi di clienti che si potrebbero presentare al nostro salone.

L’importante è sempre essere cortesi e rispettose, ma comunque far valere la nostra parola in quanto professioniste. Vi lascio qui il link dove spiego, secondo me come trattare generalmente le nostre clienti.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto.

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Alla prossima!

SOFIA

How to behave with different types of customers

Welcome back to my blog!

Today I want to talk to you about the possible customers we might have to deal with, the behavior we have towards them and also the treatments we can recommend to them.

Let’s start!

Customer “Quality

This customer thinks that everything that is marked with a prestigious brand is safe and valid. She needs to be reassured about hygiene and often wants only personal tools to be used.

Attention to cleanliness and hygiene must be important but if we have a customer like this we must not miss even the smallest details, such as the order that immediately gives you the idea of cleaning.

Customer “Quantity

This client wants to show off herself through the number of treatments she performs on her. To do this he does not mind the costs, so he probably will not appreciate sales on our work.

To show that he prefers the quantity, she will spend his money on the more expensive treatments, so it will be better to propose the niche treatments that have a higher cost.

Customer “News

This client is attracted by everything new, so if we tend to offer innovative treatments in the workplace, she will prefer them.

According to this client, everything that is new should be chosen because the novelty is certainly better than what already exists.

Saving Customer

There are two reasons why a customer tends to save money: the desire to do it and the need to do it.

The one who wants to save money is always looking for a discount and she will not hesitate to ask you for a discount on the treatment.

Our attitude towards them must be firm, otherwise it will become a habit for us to have discounts accepted.

The second type of customer still wants to be able to afford a treatment for example, but for financial difficulties, she prefers to save money, perhaps by choosing something inexpensive.

Usually she doesn’t ask for discounts and we should offer her a good treatment even if less expensive.

Hypochondriac client

We have already specified that hygiene is the basis for quality work.

But these customers, despite everything, are always afraid of contracting some disease or getting sick.

We should therefore reassure you that we carry out disinfection and sterilization procedures, and nothing will be recycled.

Chattering Client

This type of customer can hardly keep silence. Communication is essential for her. We should be able to be friendly with her and maybe indulge her with some chat, but we should not be distracted by her. We have to make her understand that we like having her in the workplace, but she must respect the fact that we are working.

Silent Client

This customer is the opposite of the previous one.

We will hardly be able to establish a confidential relationship with you. Maybe this person is shy, or of character prefers not to speak.

However, we should make them feel welcomed and if possible, a minimum conversation with them, without exaggerating and therefore being rude and intrusive.

Impatient Client

This client is indeed impatient if there are any delays on the agreed appointment or if our work is taking too long.

We must make you understand, always with courtesy, even if you may not have it towards us, that it is possible to have delays on the roadmap or to explain that a treatment performed in more time is entirely dedicated to her.

Here are the types of customers who could show up at our salon.

The important thing is always to be courteous and respectful, but nevertheless to assert our word as professionals. I leave here the link where I explain, in my opinion how to generally treat our customers.

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SOFIA

Come applicare le cartine per le varie forme

Bentornati sul mio blog!

Oggi voglio mostrarvi con delle foto come applicare le cartine per eseguire le forme principali!

Iniziamo!

Intanto vi consiglio di leggere l’articolo dove descrivo le varie forme e su quali mani stanno meglio, e anche l’articolo dove spiego come applicare una cartina.

Quadrata

Per la forma quadrata la cartina va posta dritta rispetto l’unghia. Vista frontalmente dovrà essere aperta, quindi avere un tondino. Davanti avrà i laterali dritti.

Pipe

La pipe avrà le stesse caratteristiche della quadrata solamente che, siccome è una forma tecnica, presenterà il balance point, quindi la cartina sarà inclinata leggermente verso l’alto.

Marilyn

La marilyn presenta la cartina chiusa quasi tutta in punta, ma non completamente.

Di lato risulterà dritta e dal davanti avremmo come un triangolo ma non del tutto appuntito.

Mandorla gotica

Anche questa è una forma tecnica, quindi presenterà il balance point e la cartina di conseguenza sarà leggermente inclinata verso l’alto.

La chiuderemo tutta in punta e da sopra vedremo un triangolo completamente chiuso.

Stiletto, Ovale, Mandorla

Queste tre forme presentano la cartina allo stesso modo.

Sarà rivolta leggermente verso il basso, in modo da avere i laterali dritti, senza limarli troppo per assottigliare la punta, ed è completamente chiusa in punta.

Queste sono le forme principali. Voglio specificare che ci sono vari metodi per eseguire queste forme, quindi non è detto che tutti facciano come vi sto mostrando io, ognuno col tempo troverà anche la sua tecnica preferita.

Inoltre se ci si presentano unghie naturali da correggere, non è obbligatorio seguire le regole di inclinazione della cartina.

L’articolo finisce qui, spero vi sia stato utile.

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Alla prossima!

SOFIA

How to place the nail form for every shape

Welcome back to my blog!

Today I want to show you with photos how to apply the nail form to perform the main shapes!

Let’s start!

Meanwhile, I recommend you read the article where I describe the various shapes and on which hands they are better, and also the article where I explain how to apply a nail form.

Square

For the square shape the nail form should be placed straight respect to the nail. Seen from the front, it must be open. It will have straight sides in front.

Pipe

The pipe will have the same characteristics as the square only which, as it is a technical form, will present the balance point, therefore the nail form will be slightly tilted upwards.

Marilyn

Marilyn presents the nail form closed almost entirely at the tip, but not completely.

From the side it will be straight and from the front we would have a triangle but not completely pointed.

Gothic almond

This is also a technical form, so it will present the balance point and the nail form will consequently be slightly tilted upwards.

We will close it all at the tip and from above we will see a completely closed triangle.

Stiletto, Oval, Almond

These three shapes present the nail form in the same way.

It will be slightly tilted downwards, so as to have the sides straight, without filing them too much to thin the tip, and it is completely closed at the tip.

These are the main forms. I want to specify that there are various methods to perform these forms, so it is not said that everyone does as I am showing you, over time you will also find your favorite technique.

Furthermore, if you have natural nails to be corrected, you don’t have to follow the rules of inclination of the nail form.

The article ends here, I hope it was useful.

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SOFIA

Smalto semipermanente Trebosi, due settimane dopo: le mie impressioni.

Bentornati sul mio blog!

Oggi nuovo articolo, ed è un aggiornamento sulla tenuta dei prodotti Trebosi.

Intanto vi lascio qui il link del loro sito.

https://trebosi.com/

Se vi ricordate qualche articolo fa, vi ho mostrato come applicare lo smalto semipermanente e mi sono aiutata con i prodotti di questa azienda.

Li ho tenuti su per 15 giorni, ora vi mostro il risultato e vi do le mie considerazioni finali.

Iniziamo!

Appena fatte

Ecco qua le unghie appena realizzate, non ho molto da commentare perché appunto avevo spiegato tutto nell’articolo precedente.

7 giorni dopo

Questo è lo stato delle unghie dopo 7 giorni.

Sono ancora molto lucide e i glitter sull’anulare reggono bene.

Le mie unghie iniziano a mostrare un po’ di ricrescita e non si evidenziano sbeccature.

15 giorni dopo

Ecco qua le unghie dopo 15 giorni.

Ho deciso di terminare qui il test perché ipoteticamente il trattamento dello smalto semipermanente è garantito per 15 giorni.

Certamente queste unghie avrebbero tenuto per altri giorni però è giusto sapere che in media la durata è questa.

Considerazioni finali

Come potete vedere anche voi, il prodotto ha retto benissimo.

Partiamo dal presupposto che generalmente io applico sempre i preparatori, come nail prep e primer.

Questa volta ho deciso di testare la durata dei prodotti usando solo il cleaner che mi hanno inviato.

Vedete anche voi che le unghie non presentano sollevamenti e neanche sbeccature sulla punta.

Ciò oltre ai preparatori è dovuto anche al fatto che ad ogni passaggio ho sigillato bene in punta il prodotto.

Come semipermanente non è rigido, bensì flessibile e ha seguito molto bene il crescere della mia unghia, senza separarsi da essa.

I glitter effetto zucchero ovviamente un po’ sono caduti durante i 15 giorni, ma la maggiorparte erano ancora su, e soprattutto molto brillanti.

Vorrei parlare ora del lucido.

Nonostante io durante questi giorni abbia usato la lima e mi sia spesso graffiata le unghie, devo dire che ha resistito molto bene, e pulendole con un po’ di cleaner se necessario, tornavano molto brillanti.

Io ho rimosso questo prodotto con la lima e non voleva staccarsi😂, questo per farvi capire che avrei potuto tenerlo pure per più di 15 giorni senza problemi.

Si poteva anche rimuovere con il remover.

In generale quindi, se siete alla ricerca di un ottimo kit per farvi il semipermanente a casa, mi sento di consigliarvi i prodotti dell’azienda Trebosi, perché sono molto performanti e hanno un’ottima durata.

Inoltre come già dicevo la volta scorsa sono anche facili da lavorare durante l’applicazione.

Quindi per me questi prodotti sono approvati, sicuramente continuerò a testarli e nel caso vi farò sapere con altri aggiornamenti.

Ultime cose che voglio ribadire per avere un’ottima durata del prodotto sono:

-stendete questi prodotti molto pigmentati in modo sottile, in modo che catalizzino perfettamente tra uno strato e l’altro

-sigillate ad ogni passaggio in punta in modo da proteggerla e non far scheggiare il prodotto.

Vi lascio di nuovo tutti i link dei prodotti utilizzati, così se avete piacere potete andare a dargli un occhio.

Cleaner

https://trebosi.com/rimuovi-dispersione-cleaner-250ml.html

Base e Top 2 in 1

https://trebosi.com/base-e-lucido-2in1-donna.html

Colore

https://trebosi.com/semipermanente-donna-jenny.html

Buffer

https://trebosi.com/buffer-bianco.html

Glitter

https://trebosi.com/polvere-glitter-orange-juice.html

Se vi interessa trovate un video Youtube e un IGTV dove applico questo prodotto.

Questo articolo finisce qui, spero vi sia stato utile.

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Alla prossima!

SOFIA

La tecnica del semipermanente rinforzato

Ciao a tutti e bentornati sul mio blog!

Oggi parliamo di questa nuova tecnica che da un po’ di tempo si sta facendo largo.

Iniziamo!

Cos’è

Questa tecnica offre sulle unghie un aspetto naturale, come se si indossasse il semipermanente, ma anche più resistente, come se fosse una copertura in gel.

Inoltre lo si può rimuovere sciogliendolo e non richiede la limatura della struttura.

Questo trattamento è consigliato su chi vuole indossare il semipermanente ma ha unghie fragili.

Sappiamo che il semipermanente su unghie problematiche non ha un’ottima adesione, quindi si può optare per questa nuova procedura.

Cosa serve

Per realizzarlo occorre acquistare delle basi specifiche.

Oramai quasi tutti i brand le hanno, e queste sono basi più spesse e corpose, che ti permettono facilmente di creare un piccolo rinforzo sull’unghia.

Alcune marche creano questi prodotti anche per creare piccoli allungamenti, di massimo 3 millimetri.

Procedimento

Dopo aver preparato l’unghia con i preparatori indicati dall’azienda, si crea prima uno strato sottile di base, in modo da poter far scivolare il prodotto che applicheremo dopo.

Senza catalizzare si applica una quantità maggiore di semipermanente, per creare quella che potrebbe essere una piccola bombatura, in modo da garantire massima resistenza.

In genere questi prodotti sono molto autolivellanti e creano da soli la struttura.

Quindi una volta catalizzato non ci dovrebbe essere bisogno di limare, è comunque consigliato applicare un buffer in modo da permettere una migliore adesione del colore.

Alla fine è un ottima alternativa alle coperture in gel che hanno un procedimento un po’ più lungo.

L’articolo di oggi finisce qui, spero vi sia stato utile.

Se volete vedere come lavorare questo prodotto, potete guardare il mio ultimo video sul mio canale youtube, vi lascio qua il link.

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Alla prossima!

SOFIA