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RICOSTRUZIONE UNGHIE FORMA SQUARE CON FRENCH MURETTO UTILIZZANDO PRODOTTI GAMAX

Bentornati sul mio blog!

Oggi vi mostro come ho realizzato la ricostruzione unghie sulla mia mano destra.

Ho realizzato una forma quadrata abbastanza lunga con french muretto utilizzando i prodotti che ho gentilmente potuto scegliere dell’azienda Gamax.

Iniziamo!

Chi è Gamax

Gamax è un’azienda nata nel 2002 e si distingue subito tra le altre per aver introdotto in Italia il concetto innovativo di Nailbar, un luogo in cui la cura e la bellezza delle unghie si uniscono al benessere in un ambiente accogliente.

Attraverso il sito ecommerce, Gamax offre prodotti per onicotecniche e forniture per centri estetici ed estetiste professioniste.

L’azienda offre anche la formazione che con la sua Academy ha formato diverse figure professionali, avviandole verso un percorso imprenditoriale di successo.

Vi lascio qui il link del loro sito

https://www.gamax.com/

Occorrente

  1. Lima
  2. Preparatori
  3. Cartina
  4. Gel costruttore
  5. Acrygel rosa
  6. Colore
  7. Glitter
  8. Spider gel
  9. Lucido
  10. Olio cuticole

Procedimento

Base

Dopo aver preparato la nostra unghia naturale, spingendo ed eliminando le cuticole, opacizzandone la superficie e applicando i preparatori, possiamo applicare la base.

Io ho utilizzato questo prodotto.

Si chiama Builder, è un gel monofasico adatto all’allungamento delle unghie naturali, e anche per creare una struttura forte e resistente.

Con un pennello da gel ne stendo uno strato sottile sulla mia unghia naturale, in modo da creare una base e mando in lampada per 60 sec.

Cartina

Quindi passiamo ad applicare la cartina.

Non mi soffermo su come applicarla perchè ho già scritto un articolo molto dettagliato su questo argomento, vi lascio qui il link.

Questa Nail form ha una lunghezza media, quindi non ci sarà di intralcio nel nostro lavoro, è adatta sia a ricostruire forme come la quadrata, ma anche quelle più affusolate come mandorla, ballerina etc..

Sono molto facili da usare grazie alle linee già tracciate e vantano un’ottima resistenza.

Sono realizzate in alluminio con carta adesiva, hanno una durezza media, quindi tendono a tenere la forma che le si da, senza però aprirsi in continuazione.

La colla è davvero resistente e non si sono mai aperte durante tutto il lavoro.

Mi sono piaciute molto.

Allungamento

Con lo stesso gel usato prima eseguo l’allungamento dell’unghia.

Il gel che ho utilizzato nel barattolo è molto denso e non si muove, ma una volta che lo si preleva con il pennello diventa davvero morbidissimo e facile da lavorare.

Nonostante quindi la sua morbidezza una volta prelevato, non cola assolutamente facilitando il lavoro di allungamento e struttura.

Ne serve davvero molto poco perchè è un prodotto molto resistente e non serve eccedere.

Inoltre è davvero molto limpido e trasparente, una caratteristica che ci servirà dopo.

Muretto

Ho deciso di realizzare un french a muretto, e un materiale utile per realizzare ciò è l’acrygel.

Questo acrygel ha una colorazione molto bella e anche la consistenza è ottima.

Generalmente gli acrygel in tubetto sono un po’ più rigidi di quelli in barattolo.

Nonostante ciò, con un po’ di cleaner si lavora davvero molto bene, e se si dosa bene il cleaner non cola nemmeno, permettendo di fare un lavoro pulito.

Il prodotto è molto coprente, non si vedranno eventuali discromie dell’unghia naturale e resterà così anche limandolo.

Come vedete dalla foto, ho realizzato un muretto quasi perfetto, dopo ho avuto davvero poco da limare. Questo acrygel permette di eseguire sin dal momento della ricostruzione un lavoro molto preciso, in modo da non dover spendere troppo tempo nella limatura.

Io vi mostro solo il pollice, però a fine articolo vedrete che ho realizzato tutta la mano. Due dita le ho fatte senza french, creando la struttura con questo prodotto.

Mi è piaciuto molto anche perchè ha pochissimo strato di dispersione ed è morbido da limare.

Colore

Una volta rifinita la linea del sorriso con la lima possiamo passare al colore.

Io ho utilizzato la loro lima 100/150. Mi è piaciuta.

Per applicare il colore, mi sono aiutata con un pennellino fine.

Il pennello si chiama Vip Micro line ed è la misura 5.

Come dice il nome permette di realizzare delle linee molto sottili.

Le setole in acrilico sono molto performanti perchè adatte all maggior parte dei prodotti come gel color, paint gel, semipermanenti, pittura acrilica etc..

La punta corta permette di realizzare delle linee curve sottili molto precise, senza rischiare di sbavare o rovinare il lavoro.

Io l’ho utilizzato per riempire il mio french con il colore.

Tra tutti i colori scelti sono stata attirata da questo bellissimo giallo, si chiama Maracuja ed è un colore semipermanente.

Il pennello è di medie dimensioni e rotondo, in modo da facilitare la sua stesura vicino al girocuticole.

La consistenza è abbastanza liquida, quindi è consigliato stendere poco prodotto alla volta, in modo da stenderlo in modo uniforme ed evitare che coli sulla pelle.

Per ottenere la massima coprenza consiglio di eseguire almeno 2 passate, in modo da ottenere un bel colore pieno e uniforme.

Glitter

Per impreziosire questo french ho deciso di applicare due tipi di glitter.

Ho applicato sempre con il pennellino fine per primi i glitter verdi.

Sono molto luminosi e hanno brillantini di varie dimensioni.

Per aggiungere un tocco olografico ho quindi aggiunto in piccole quantità un po’ di quei glitter argentati che dal vivo hanno anche qualche riflesso lilla.

Se mi seguite da un po’ o comunque avete visto qualche mio lavoro sapete che io metterei glitter ovunque e questi sono degni di entrare nella mia collezione luccicante.

Completamento struttura

Una volta aggiunti i glitter è arrivato il momento di completare la struttura.

Useremo ancora una volta il nostro gel costruttore.

Come anticipavo prima, essendo molto chiaro e limpido ci permette di riempire i french muretto creando un bellissimo effetto vetro, senza risultare torbido e compromettere la lucentezza dei brillantini.

Limatura

Una volta finita la struttura, posso rimuovere la cartina e iniziare la limatura.

La lima mi è piaciuta perchè nonostante la grana abbastanza grande, non era troppo aggressiva e mi ha facilitato il lavoro.

Spider gel

Solitamente i miei french li faccio abbastanza proporzionati, nel senso che cerco di tenere il rosa e il colore del french della stessa lunghezza più o meno.

Questa volta ho lasciato più rosa, volevo provare qualcosa di diverso.

Per non lasciare vuoto tutto quello spazio ho scelto di creare una decorazione con lo spider gel.

Lo spider gel è un prodotto molto denso che appena prelevato con un pennello o un dotter fa i fili, e permette di realizzare nail art molto facili ma anche ad effetto.

Ti permette di realizzare sia linee fini, ma anche più spesse.

Devo dire che ha fatto per bene i fili e il risultato finale mi è piaciuto.

Ha lo strato di dispersione quindi consiglio di eseguire la decorazione prima di applicare il lucido.

Inoltre vi consiglio di stenderlo in strati sottili in modo da consentire una polimerizzazione completa.

Lucido

Come lucido ne ho scelto uno adatto sia per semipermanenti che ricostruzioni.

Si chiama Fast universal plus, è un prodotto 2 in 1, quindi può essere usato sia come base semipermanente che come top coat.

Il pennello è medio lungo con una forma arrotondata, ciò ne facilita l’applicazione.

La consistenza è media, dunque è facile da stendere e si autolivella perfettamente, riuscendo così a creare un riflesso perfetto.

Ha la dispersione, dunque dopo averlo lasciato in lampada per i suoi 60 secondi, aspettate almeno altrettanto del tempo per permettere al lucido di raffreddarsi e non opacizzarsi a contatto con il cleaner freddo.

In questo modo esso sarà perfettamente lucido.

Olio cuticole

Dopo ogni lavoro, e anche nella quotidianità, è importante applicare l’olio per cuticole.

Sul sito erano presenti molti gusti, ma quello che mi ha incuriosita di più è stato quello al gusto mojito.

Ha un buonissimo odore di menta e si riconosce l’odore.

Devo ammettere che è un gusto un po’ particolare e deve piacere, se avete il dubbio sia troppo forte, consiglio di scegliere gusti più delicati.

A me piace molto l’odore ma anche l’olio in sé stesso.

Ha un buon grado di idratazione e non unge eccessivamente la pelle.

Prime impressioni

Devo dire che questi prodotti mi sono piaciuti davvero molto, i miei preferiti sono stati il gel, l’acrygel, il pennello e l’olio cuticole.

Ho intenzione di tenere queste unghie per 3 settimane e vi aggiornerò sulla durata dei prodotti.

Volevo parlare del pacco.

Tutto è arrivato ben imballato, e appena aperto il pacco ho trovato una cartolina con i loro ringraziamenti.

In omaggio ho trovato anche una bella penna.

Inoltre se vi iscrivete alla newsletter del loro sito, riceverete nelle email un codice sconto, che vi da diritto ad un piccolo regalo nel pacchetto.

Si tratta di uno smalto tradizionale di un bel colore rosso del valore di 3,99 euro.

Non fatevi scappare questa chicca.

Comunque ora vi mostro il risultato finale della mano completa.

Vi piacciono queste unghie??

Se volete ho anche realizzato un video youtube dove vedrete all’opera questi prodotti, vi lascio qui il link.

Link prodotti usati

Lima https://www.gamax.com/lime/614-lima-zebra-smile-1-pz-100-150.html

Cartine https://www.gamax.com/cartine-unghie/269-expert-nail-form-rotolo-da-500-pezzi.html

Gel Costruttore https://www.gamax.com/gel-uv-costruttore/116-builder-10g.html

Acrygel https://www.gamax.com/acrigel/2029-doubly-nude-50g.html

Semipermanente https://www.gamax.com/semipermanenti-colorati/2509-semipermanente-maracuja.html

Glitter verdi https://www.gamax.com/decorazioni-e-nail-art/2525-paillettes-unghie-verde.html

Glitter lilla https://www.gamax.com/adesivi/2444-glitter-unghie-in-polvere-lilla.html

Spider gel https://www.gamax.com/gel-uv-colorati/2217-spider-gel-nero.html

Lucido https://www.gamax.com/basi-top-e-finish/995-fast-universal-plus.html

Olio cuticole https://www.gamax.com/oli-cuticole-diluenti-e-indurenti/695-mojito-cuticle-oil.html

Pennello https://www.gamax.com/pennelli/2045-vip-microline-brush-5.html

Prima di terminare l’articolo volevo ringraziare Gamax per avermi contattata e proposto questa collaborazione, grazie della fiducia.

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Alla prossima!

SOFIA

Differenza tra i vari metodi di ricostruzione

Bentornati sul mio blog!

Oggi voglio parlarvi dei vari metodi che esistono per ricostruire le unghie e le differenze tra essi.

Iniziamo!

Cartina

Questo metodo è il più utilizzato perché si può ottenere sia un risultato molto naturale, ma anche estremo, ricostruendo le forme estreme.

Con la cartina si ottiene tramite il giusto posizionamento della cartina e tramite la pinzatura, un ottima curva a c.

Questa ricostruzione richiede un po’ di tempo per l’adattamento delle cartine alle 10 unghie, ma comunque i risultati ottenuti sono molto belli.

Tip

Questa ricostruzione è un po’ più veloce di quella con le cartine perché una volta trovata la corretta tip che si adatta all’unghia basta incollarla e si può procedere creando la struttura

Il rischio è quello di sbagliare la misura della tip.

Se si sceglie troppo piccola non comprenderà i laterali, se invece è troppo grande risulta sproporzionata sull’unghia.

Comunque con le tip, che sono di un materiale plastico, non ai può pinzare, si rischia di creare una piega o danneggiare la tip, quindi il risultato sarà un po’ meno naturale

Inoltre forme come mandorla, rotonda, ovale si possono ottenere da una tip quadrata però i laterali verranno eliminati compromettendo la struttura dell’unghia

Volendo si possono comprare le tip già con la forma.

Dual Form

Questa tecnica è piuttosto recente.

Si usa una sorta di tip inversa dove si applica il polygel.

Dopo di che si mette questa tip sull’unghia e in teoria si ha la struttura già pronta Basterebbe rifinire la forma e stendere il colore.

Il problema è trovare delle dual form di qualità.

Ce ne sono alcune troppo curvate verso il basso, altre troppo dritte e quindi la struttura risulterà sbilanciata.

E anche qui è importante scegliere la giusta misura, sennò l’unghia risulterà troppo artificiale.

Comunque nel caso in cui si abbiano ottime dual form e ottimo acrygel questo procedimento è molto più rapido rispetto agli altri.

Tip intera

Questo procedimento è abbastanza simile a quello di prima.

Bisogna trovare delle tip di qualità, possibilmente con una bella curva a c, e solubili nel remover,in modo da dover evitare di limare fino all’unghia naturale.

Si opacizza l’interno della tip, ai applica del gel costruttore e si preme dall’alto al basso la tip sull’unghia, in modo da far scorrere tutto il prodotto sulla lamina. Stringendolo si va a catalizzare in lampada.

Anche questo metodo è molto veloce perché non c’è bisogno di creare la struttura.

Però bisogna trovare delle tip adatte, che abbiano una curvatura tale che si crei autonomamente una bombatura.

Vi lascio il link di un video dove le uso.

Fibre di vetro

Le fibre di vetro sono del materiale sottile ma molto resistente.

Si applicano sul margine libero dell’unghia e le si ricoprono con il gel costruttore

Bisogna prestare bene attenzione a posizionarle bene sui laterali sennò si compromette la struttura.

Anche queste permettono un’ottima pinzatura e curva a c.

Una volta creato l’allungamento si crea la struttura.

Queste fibre possono essere usate per eseguire piccole riparazioni, come i fogli di seta che si usano con lo stesso procedimento.

Dip powder

Questa è una polvere acrilica, spesso usata per le coperture ma ho visto anche ricostruzioni con questo metodo.

Si applica una tip, invece del gel o acrilico si usa questa polvere e una colla speciale tra ogni strato.

Infine un attivatore che indurisce la polvere e ti permette di limarla.

Questo metodo secondo me è più macchinoso e richiede un po’ più di tempo,, inoltre la struttura creata non è delle ottimali.

Senza cartina

Questo metodo si utilizza soprattutto su chi ha le unghie cortissime, tipo le onicofagiche.

Con un prodotto piuttosto rigido come Acrygel o acrilico, si ricrea un minimo di lunghezza, giusto fino al polpastrello.

Quando poi l’unghia sarà abbastanza lunga allora si potrà scegliere uno dei metodi a mostra scelta.

Questi sono i principali metodi di ricostruzione che esistono.

Voi quale preferite?

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Alla prossima!

SOFIA

Difference between various reconstruction methods

Welcome back to my blog!

Today I want to talk to you about the various methods that exist to reconstruct the nails and the differences between them.

Let’s start!

Nail form

This method is the most used because it is possible to obtain both a very natural result, but also an extreme one, by reconstructing the extreme forms.

With the nail form you get, through the correct positioning of it and through the pinching, an excellent c-curve.

This reconstruction takes some time to adapt the nail forms to the 10 nails, but in any case the results obtained are very beautiful.

Tip

This reconstruction is a little faster than the one with the nail form because once you have found the correct tip that fits the nail just glue it and you can proceed creating the structure

The risk is to miss the tip size.

If you choose too small it will not include the sidewalls, if it is too large it is disproportionate on the nail.

However with the tips, which are of a plastic material, it cannot pinch it, you risk creating a crease or damaging the tip, so the result will be a little less natural.

In addition, shapes such as almond, round, oval can be obtained from a square tip, however the sides will be eliminated by compromising the structure of the nail

If you want you can buy the tips already with the form.

Dual Form

This technique is quite recent.

A sort of inverse tip is used where polygel is applied.

After which you put this tip on the nail and in theory you have the structure ready. It would be enough to refine the shape and apply the color.

The problem is finding quality dual forms.

There are some too curved downwards, others too straight and therefore the structure will be unbalanced.

And here too it is important to choose the right size, otherwise the nail will be too artificial.

However, if you have excellent dual forms and excellent acrygel, this procedure is much faster than the others.

Full tip

This process is quite similar to the previous one.

You need to find quality tips, possibly with a nice c-curve, and soluble in the remover, so you have to avoid filing up to your natural nail.

You have to opaque the inside of the tip, the builder gel is applied and the tip is pressed from top to bottom, so that all the product flows on the nail plate. You cure it, holding the tip in place.

This method is also very fast because there is no need to create the structure.

But you need to find suitable tips that have such a curvature that you can create a camber yourself.

Fiberglass

Glass fibers are thin but very resistant material.

They are applied on the free edge of the nail and covered with the builder gel

Care must be taken to position them well on the sides, otherwise the structure will be compromised.

These also allow for excellent pinching and c-curves.

Once the extension is created, the structure is created.

These fibers can be used for minor repairs, such as silk sheets that are used in the same way.

Dip powder

This is an acrylic powder, often used for coating but I have also seen reconstructions with this method.

A tip is applied, instead of the gel or acrylic this powder is used and a special glue between each layer.

Finally an activator that hardens the powder and allows you to file it.

In my opinion, this method is more slow and takes a little more time, moreover the structure created is not optimal.

Without nail form

This method is mainly used on those with very short nails, such as onychophages.

With a rather rigid product such as Acrygel or acrylic, a minimum length is recreated, right down to the fingertip.

When the nail is long enough then you can choose one of the chosen show methods.

These are the main reconstruction methods that exist.

Which one do you prefer?

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See you next time!

SOFIA

Come realizzare fiori 3D

Bentornati Sul mio blog.

Oggi voglio spiegarvi come potete realizzare in modo facile e veloce dei fiori in 3D senza utilizzare l’acrilico.


Spesso si utilizza l’acrilico Perché col fatto che polimerizza all’aria è più facile gestire il prodotto, ma oggi vi farò vedere come poterlo fare con la plastilina e l’acrygel.


Iniziamo!

Plastilina

Per realizzare questa rosa con la plastilina ho scelto di utilizzare quella colorata di rosa. Esistono in commercio vari colori potete scegliere voi quali preferite. Oppure potete sceglierne uno neutrale e poi colorare la rosa.

Per realizzare la rosa utilizzo il retro di una cartina, potete usare anche la cartina stessa.

Inizio realizzando il pistillo.


Con un dotter prelevo una piccola quantità di prodotto e la appoggio sul pezzo di carta. Dopodiché con un pennello imbevuto di cleaner modello la plastilina in modo da formare un pistillo.

Lo polimerizzo.

Dopodiché prelevo un’altra quantità, un po’ più abbondante di prodotto e la appoggio sul pezzo di carta. Con il cleaner e il pennello la appiattisco in una forma abbastanza rotonda.

Faccio polimerizzare per circa 5 secondi e dopodiché tiro fuori il prodotto dalla lampada.
In questo momento è ancora molto morbido ma non troppo.
Con un pennello sollevo i lembi del cerchio in modo da cercare di unirli alla base formando una specie di triangolo è in questo modo si vedrà come si forma il petalo.

Una volta che ho finito di modellarla, la sollevo delicatamente, mi aiuto con una pinza per reggere il prodotto e la metto in lampada.

Ripeto lo stesso procedimento.
Una volta che però ho modellato i lembi del cerchio sollevo il prodotto e lo faccio polimerizzare insieme a petalo già creato. Li unisco alla base, aiutandomi con una pinzetta, e li lascio polimerizzare in quella posizione.

Quindi continuo così finché sono soddisfatta del fiore realizzato.

Per attaccare il fiore sull’unghia utilizzo del Poligel trasparente.
Ne applico una piccola quantità dove desidero che il fiore stia e in seguito ci appoggio la rosa. Lascio polimerizzare.

Quindi eseguo lo stesso procedimento con l’acrygel.

Acrygel

C’è poca differenza tra i due materiali, ho comunque deciso di realizzare una rosa diversa con l’acrygel.

Ecco il risultato.

Si presentano così a confronto.

Se volete vedere in pratica tutte le cose che ho spiegato adesso, potete andare a vedere il mio ultimo video su YouTube.
Nella sfida che realizzo, creò anche delle rose con l’acrygel.

L’articolo di oggi è finito. Spero che sia stato utile.


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Alla prossima!

SOFIA

How to create 3D flowers

Welcome back On my blog.

Today I want to explain how you can make 3D flowers quickly and easily without using acrylic.


Acrylic is often used because with the fact that it polymerizes in the air it is easier to manage the product, but today I will show you how to do it with plasticine and acrygel.


Let’s begin!

Plasticine

To make this rose with plasticine I chose to use the rose colored one. There are various colors on the market, you can choose which ones you prefer. Or you can choose a neutral one and then color the rose.

To create the rose I use the back of a nail form, you can also use the nailform itself.

I start by making the pistil.
With a dotter I take a small amount of product and place it on the piece of paper. Then with a brush soaked in cleaner model the plasticine so as to form a pistil.

Then I take another quantity, a little more abundant of product and place it on the piece of paper. With the cleaner and the brush I flatten it in a fairly round shape.

I let it cure for about 5 seconds and then I take the product out of the lamp.
At the moment it is still very soft but not too soft.
With a brush I lift the edges of the circle so as to try to join them to the base forming a kind of triangle and in this way you will see how the petal is formed.

Once I have finished modeling it, I gently lift it, use a pair of pliers to hold the product and put it on the lamp.

I repeat the same procedure.
Once I have modeled the edges of the circle, I lift the product and polymerize it together with the petal already created. I join them to the base, helping myself with tweezers, and let them cure in that position.

So I continue like this until I am satisfied with the flower made.

To attach the flower to the nail, use transparent Poligel.
I apply a small amount where I want the flower to stay and then I support the rose. I let it cure.

Acrygel

So I carry out the same procedure with the acrygel.

There is little difference between the two materials, however I decided to make a different rose with acrygel.

Here is the difference between acrygel and plasticine.

If you want to see practically all the things I have explained now, you can go and see my latest video on YouTube.
In the challenge I realize, he also created roses with acrygel.

Today’s article is finished. I hope it was useful.
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See you next time!

SOFIA