Bentornati sul mio blog!
Oggi voglio spiegarvi come preparare nel miglior modo l’unghia naturale, cosicché il prodotto aderisca bene durante la durata di tutto il trattamento.
Iniziamo!
Lavare le mani
Un consiglio che vi do è quello di far lavare le mani alla cliente appena arrivata.
Come tutti noi, tocchiamo molte cose quindi sporco e batteri si depositano sull’unghia.
Facendole lavare le mani, puliamo maggiormente la loro superficie levando anche l’eventuale residuo grasso che è presente sulla lamina.
Dopo di che è sempre bene disinfettare le unghie con un prodotto adatto.
Rimozione cuticole
Parto col dire che i prodotti come gel e semipermanente, sono studiati appositamente per aderire sull’unghia, non sulla pelle.
Per questo è molto importante non toccare la pelle, ed eliminare le cuticole.
Inizialmente bisogna spingere con lo spingipelle, e se non si ha una fresa, con la parte “tagliente” bisogna far ben attenzione a rimuoverle tutte.
Se invece possediamo anche la fresa, potremmo fare una preparazione più accurata perché oltre a rimuoverle manualmente, con una punta diamantata potremmo rimuovere più in profondità le cuticole.
Opacizzazione
Dopo di ciò, con una lima 240 delicatamente opacizziamo la superficie dell’unghia. Con questo passaggio intanto rimuoveremo ancora eventuali residui di cuticole, e apriremo le lamelle dell’unghia, in modo che il prodotto possa aggrappare meglio.
In aggiunta se si ha una fresa, sempre con una punta diamantata potremmo raggiungere punti che con la lima non riusciamo.
È importante però non limare troppo l’unghia. Se si lima troppo, si assottiglia la lamina che, nei suoi strati inferiori è più umida.
Dunque si otterrebbe l’effetto contrario, ovvero sollevamenti.
Non toccare l’unghia
Durante tutti questi passaggi è importantissimo non toccare l’unghia, soprattutto con i polpastrelli.
Lo scopo della preparazione è quello di rimuovere le parti grasse dell’unghia, opacizzarla.
Se la tocchiamo vanificheremo tutti i passaggi precedenti.
Preparatori
Dopo aver preparato l’unghia, bisogna applicare i preparatori.
Non bisogna applicarne più del dovuto, sennò non aiuteranno l’adesione, anzi, la renderanno più difficile, causando possibili sollevamenti.
Siamo giunti alla fine di questo articolo, spero che vi sia piaciuto e che vi abbia fatto capire come preparare bene l’unghia.
Questi sono i passaggi fondamentali per assicurarci che il lavoro duri almeno le tre settimane.
Ovviamente conta anche la qualità dei prodotti che usiamo.
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Alla prossima
SOFIA








































